DANZATERAPIA - DISABILITA' E PSICHIATRIA

 

 

Ad un fiore bisogna chiedere

solo ciò che è conforme alla sua natura.

 

G. Herrigel 

 

 

 

 

 

 

 

 

Premessa

 

Con i diversamente abili la parola chiave è limite, un limite a volte molto forte con cui questa utenza si confronta quotidianamente.

Il danzaterapeuta è colui che attraverso la musica e la danza, in un setting appropriato e attraverso un’osservazione il più possibile libera da giudizio, accoglie questo limite e sostiene la persona nel processo creativo. Perché il limite diventi potenzialità e carattere.

Si lavora preferibilmente in gruppi composti da utenza integrata. Anche gli educatori collaborano a formare un setting nel quale tutti, a diversi livelli, incontrano il proprio limite.

La risorsa di un gruppo di lavoro che si apre al confronto con i proprie possibilità e potenzialità crea un’alleanza speciale con il danzaterapeuta, che spesso si “fa” corpo per l’altro.

L’accordo terapeutico che si va creando è molto delicato e profondo e permette alle persone di sentirsi libere di essere ciò che sono con e grazie alle loro diverse abilità, diventando così consapevoli che il limite è una risorsa.

 

Obiettivi generali:

 

  • Valorizzare l'espressione corporea di ciascuno: sintesi i tutte le dimensioni della persona su vari livelli come quello razionale, estetico ma anche sociale ed affettivo;

  • Preparare lo spazio di lavoro, dove la persona possa liberamente esprimersi con le sue possibilità e i suoi limiti;

  • Stimolare la presa di coscienza del proprio schema corporeo e dell'immagine di sè;

  • Sviluppare la coscienza di sé in rapporto al mondo esterno, per l’acquisizione di una maggior fiducia nelle proprie possibilità di movimento;

  • Trovare e/o potenziare la capacità di vivere ed esprimere stati emozionali e/o disagi;

  • Aumentare la sensazione di benessere.

 

 

Obiettivi specifici:

 

  • Migliorare il proprio vissuto attraverso esperienze condotte in un clima stimolante, libero da giudizi e interpretazioni, che consenta di appropriarsi del diritto di esprimersi, di decidere e sbagliare;

  • Sperimentare e dare corpo alla creatività.

  • Rinforzare la capacità di attenzione e concentrazione;

  • Incoraggiare la complicità e la coesistenza tra i partecipanti  per rafforazare il consolidamento del gruppo;

  • Partecipare alle esperienze del gruppo favorendo l'integrazione dei bambini nell'obiettivo di migliorare i loro valori di cooperazione;

  • Promuovere il piacere di esprimersi attraverso il corpo;

  • Scoprire e riconoscere le diverse possibilita di movimento;

  • Mettere in piazza azioni e soluzioni efficaci per risolvere  problemi relazionali a livello motorio, affettivo, relazionale accettando anche le suggestioni e i suggerimenti dell’esperto e degli altri.

  • Sviluppare il potenziale di espressione e comunicazione, la creatività e l'immaginazione;

 

 

 

 

 

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